Non con la potenza, nè con la forza, ma con il mio Spirito (Zaccaria 4,6) RelazionePurificazione, guarigione e testimonianza: queste sono solo alcune delle grandi meraviglie che Gesù ha compiuto il giorno di Pentecoste attraverso la discesa dello Spirito Santo. Il Signore ha voluto condurre tutti su alte vette, ma per salire sul suo Monte Santo è necessario abbandonare ogni peso e preoccupazione.
La Chiesa di Sant'Angelo in Pescheria è diventata un piccolo cenacolo dove la Comunità Maria ha atteso l’arrivo dello Spirito Santo.
Davanti all'altare è stato acceso un braciere d'incenso come segno di purificazione del corpo e dello spirito. Mosè non ti avvicinare, togliti i calzari, questo luogo è Santo! Inginocchiarsi di fronte all'altare di Dio e gettare nel braciere ardente tutto ciò che non appartiene al Signore è stato un gesto forte.Un segno carico di umiltà, di fede e di totale abbandono nelle mani di Gesù! L'infedeltà, la discordia, la paura, l'insicurezza, la malattia, ogni cosa è stata bruciata nel braciere, è salita a Dio Padre ed è poi discesa su di noi come benedizione!
Gesù con delicatezza paterna ha invitato tutti ad avere piena fiducia in Lui. Nei momenti di dolore fidati di Lui e non rimarrai deluso! Nella disperazione fidati di Lui e troverai la speranza! Nell'incertezza fidati di Lui e troverai la strada giusta da percorrere! Il Signore ha estirpato la sofferenza e ha fortificato molti cuori non con la potenza, né con la forza, ma attraverso il suo Santo Spirito!
Anche durante la preghiera del pomeriggio la Misericordia di Dio si è riversata abbondantemente sull'assemblea! Ruah, Spirito d'amore, scendi su di noi, entra nelle nostre case, negli ospedali, nei luoghi di lavoro, avvolgi il mondo intero!
Solo chi è semplice come un bambino può accogliere la Grazia di Dio e lasciarsi trasformare dal suo Amore. Una luce beatissima ha diradato le tenebre e nei prossimi giorni vedremo sbocciare i frutti del suo Amore! Lo Spirito di Vita ha sanato molte malattie, ha ridato la speranza agli increduli, ha fortificato chi stava per vacillare.
Per mezzo dello Spirito Santo, ognuno di noi è diventato uno strumento potente nelle mani di Dio! Pieni di luce siamo pronti per annunciare al mondo intero le meraviglie del Signore!
La giornata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica, dove abbiamo offerto al Signore, come segno comunitario, delle spighe di grano e del pane.
In questi segni, abbiamo voluto rappresentare la comunità, che con l'aiuto dello Spirito Santo, vuole essere quel chicco di grano che muore a se stesso per generare frutto nella Chiesa e nel popolo di Dio, e quel pane che si lascia mangiare, per dare sostegno e vita a chi ne ha bisogno.
Alla fine della Celebrazione Eucaristica è stato tolto solennemente il Cero Pasquale che per cinquanta giorni, dalla Veglia di Pasqua, ha rappresentato la luce di Cristo Risorto per la Chiesa di Dio; da Pentecoste, la luce per tutta la Chiesa sarà lo Spirito Santo, effuso come dono e guida su tutto il popolo di Dio.
I passi profetici che Gesù ha donato durante la giornata comunitaria, sono:
Lettera a Tito 3, 3-7
Matteo 11, 25
Ezechiele 39, 25-29
Data: 23-05-2010
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